Campionamento passivo dell’aria: tecniche e vantaggi nel monitoraggio degli inquinanti

01 Aprile 2025
Campionamento passivo dell’aria: tecniche e vantaggi nel monitoraggio degli inquinanti

Monitoraggio degli Inquinanti Aerodispersi: Vantaggi del Campionamento Passivo

Il campionamento passivo dell’aria rappresenta una tecnica efficace per il monitoraggio degli inquinanti aerodispersi (campionamento aria indoor), sfruttando la diffusione molecolare senza l’ausilio di pompe di aspirazione. Questo metodo consente di catturare gli inquinanti presenti nell’aria attraverso dispositivi semplici e maneggevoli, rendendolo ideale per diverse applicazioni ambientali e industriali (campionamento attivo dell’aria).​

Principi del Campionamento Passivo

A differenza del campionamento attivo, che utilizza pompe per aspirare l’aria, il campionamento passivo dell’aria si basa sulla diffusione naturale delle molecole di gas verso un substrato adsorbente o reattivo all’interno del campionatore (campionamento microbiologico dell’aria). Un esempio tipico è il tubo di diffusione, composto da un corpo diffusivo in polietilene poroso e una cartuccia adsorbente monouso. Le molecole degli inquinanti penetrano attraverso la superficie diffusiva e vengono catturate dal materiale adsorbente, permettendo analisi quantitative successivamente in laboratorio (campionamento passivo dell’aria).

  • Campionamento Attivo:
    • Richiede l’uso di una pompa di aspirazione.​
    • È considerato la tecnica di riferimento per il monitoraggio dell’aria.​
    • Permette tempi di monitoraggio brevi (circa 24 ore).​
  • Campionamento Passivo:
    • Non necessita di pompe, risultando più economico.​
    • Dispositivi di dimensioni ridotte e leggeri, facili da maneggiare.​
    • Non richiede manutenzione.​
    • Tempi di campionamento più lunghi (fino a 15 giorni), ideali per monitoraggi prolungati.​


Vantaggi del Campionamento Passivo

L’adozione del campionamento passivo dell’aria offre numerosi benefici:​

  • Elevata Capacità di Campionamento: Consente di raccogliere quantità significative di inquinanti con bassa contaminazione.​
  • Semplicità d’Uso: Non richiede formazione tecnica specifica, rendendo il processo accessibile a un’ampia gamma di operatori.​
  • Portabilità: Grazie alle dimensioni compatte, i dispositivi possono essere facilmente trasportati e posizionati in vari ambienti.​
  • Indipendenza Energetica: L’assenza di componenti elettronici elimina la necessità di alimentazione elettrica.​
  • Selettività Elevata: Progettati per targettizzare specifiche classi di composti, migliorando l’accuratezza del monitoraggio.​
  • Economicità: La mancanza di pompe e componenti elettronici riduce i costi iniziali e operativi.​
  • Versatilità Ambientale: Adatti a diverse condizioni meteo-climatiche, inclusi vari livelli di umidità, temperatura e pressione atmosferica.​
  • Mappatura Spaziale degli Inquinanti: Ideali per creare mappe dettagliate della distribuzione degli inquinanti, integrando efficacemente le reti di monitoraggio fisse.​

 

Applicazioni dei Campionatori Passivi

Oltre al monitoraggio ambientale, i campionatori passivi sono impiegati per valutare l’esposizione personale agli inquinanti aerodispersi. Posizionati vicino all’area di inalazione, solitamente sulla spalla, rilevano concentrazioni comparabili a quelle inspirate dall’individuo, fornendo dati preziosi per studi epidemiologici e valutazioni di rischio occupazionale.